Ok, quindi ti vuoi allacciare gli scarponi da trekking e battere i sentieri intorno al Lago di Como, eh? Il lago, incastonato tra le Alpi, non è solo un ritrovo per VIP. È anche un paradiso per gli escursionisti, con un sacco di sentieri per tutti i gusti, dalle passeggiate tranquille alle salite più toste.
Puoi fare delle belle camminate fino ai vecchi paesini aggrappati alla montagna, oppure seguire sentieri che ti portano a cascate nascoste e laghetti limpidissimi.
E non dimentichiamoci del cibo! Dopo una giornata passata a esplorare, puoi premiarti con un ottimo pasto in uno dei tanti ristoranti che trovi lungo il lago. In questa guida trovi vari sentieri, da quelli più classici a quelli un pò fuori dai soliti giri, fino alle escursioni in montagna.
Le migliori escursioni
Rilassati con una passeggiata
Il Lago di Como ha un sacco di sentieri che ti faranno innamorare. Parlo di quelle passeggiate che ti fanno sentire come uno del posto, anche se sei solo di passaggio. Ti ritroverai in paesini deliziosi, aggrappati alle montagne sopra il lago, dove sembra che il tempo si sia fermato. Non importa che tipo di camminatore sei, sul Lago di Como trovi il sentiero giusto per te.
L'attrazione principale: la Greenway del Lago di Como

Pronto per esplorare virtualmente la Greenway? Questo famoso sentiero promette scenari incredibili e uno panorama costituito dagli incantevoli borghi che si affacciano sul lago. Essendo divisa in varie sezioni, come si fa a decidere da dove iniziare? Niente paura, viaggiatore, perché questa guida racconterà di tutte le affascinanti tappe della Greenway!
Tappa 1: Colonno-Sala Comacina
Il nostro viaggio parte da Colonno, un paesino tranquillo all'inizio della Greenway, nella parte sud. Camminando, vedrai che la vegetazione cambia e lascia spazio a panorami <strong>incantevoli</strong> sul lago. Tieni d'occhio il pittoresco borgo di Sala Comacina, un'isola pedonale che puoi raggiungere con un breve tragitto in traghetto.
Tappa 2: Sala Comacina a Ossuccio
Dopo la traversata in traghetto, datti una rinfrescata e continuiamo la nostra esplorazione verso Ossuccio. Troverai ville tradizionali e monumenti storici che arricchiscono il paesaggio, offrendoti uno spaccato del ricco patrimonio di questa zona. Mi raccomando, scatta una foto (o anche due!) all'affascinante Villa Oleandra, una tenuta del XVII secolo piena di storia.
Tappa 3: Ossuccio a Lenno
Mentre vai verso Lenno, il sentiero serpeggia tra paesini deliziosi e tranquilli uliveti. Tieni d'occhio la bella Chiesa di Santa Maria Assunta, una chiesa davvero affascinante con degli affreschi intricati.
Stage 4: da Lenno a Mezzegra
Sei pronto ad accettare una sfida un pò più impegnativa? Questa tappa ha una salita più tosta, ma ti assicuro che la vista sul lago vale tutta la fatica. A Mezzegra, famosa per le sue case in pietra e i suoi giardini colorati, ti aspetta un belvedere che ti lascerà a bocca aperta.
Tappa 5: Mezzegra-Tremezzo
Il sentiero continua a serpeggiare tra boschi tranquilli, regalandoti momenti di pace immerso nella natura. Tremezzo, un paese famoso per il lungolago e le sue ville importanti, ti aspetta a braccia aperte.
Tappa 6 e 7: Tremezzo-Griante
L'ultimo tratto ti porta attraverso i villaggi di Tremezzo e Griante. Esplora l'incantevole Villa Carlotta, un paradiso botanico traboccante di fiori colorati e sculture. Quando raggiungi Griante, la fine della Greenway, prenditi un momento per assaporare il panorama, un degno finale per questa indimenticabile avventura.

La Greenway è di circa 6,2 miglia (10 km)
Sentiero del Viandante

Il Sentiero del Viandante è il top per chi ama camminare, si snoda lungo la sponda est del Lago di Como. Questa vecchia mulattiera ti regala panorami incredibili e ti fa vivere la vera bellezza delle Alpi italiane. Certo, ci sono dei tratti in salita, ma in generale il sentiero è abbastanza facile e adatto a quasi tutti. Puoi scegliere tra diversi punti di partenza e di arrivo, così ti organizzi l'escursione come vuoi, in base a quanto sei allenato.
L'intero percorso è di circa 49 chilometri, ma puoi tranquillamente dividerlo in tappe più corte. Di solito, il Sentiero del Viandante è diviso in cinque fasi: da Lecco ad Abbadia, da Abbadia a Lierna, da Lierna a Varenna, da Varenna a Dervio e da Dervio a Colico. Però, ovviamente, puoi organizzare la tua escursione come preferisci, in base a quanto sei allenato e al tempo che hai a disposizione.
➮ Scopri tutti i segreti del sentiero con una visita guidata.
Il sentiero è ben segnalato con cartelli arancioni, quindi non ti puoi sbagliare. Il periodo top per godertelo è in primavera, autunno e inverno, quando fa più fresco e c'è meno gente in giro. Che ne dici, ti prepari a mettere gli scarponi e partire per un trekking che ti ricorderai? Il Sentiero del Viandante ti aspetta!

(Completo) Il Sentiero del Viandante è intorno alle 30 miglia (49 km)
Via dei Monti Lariani

La Via dei Monti Lariani ti offre un'occasione unica per scoprire la bellissima sponda ovest del Lago di Como, seguendo le orme di antichi commercianti e soldati. Questo sentiero escursionistico di lunga percorrenza, parte del Sentiero Italia, si snoda tra paesini incantevoli, boschi rigogliosi e panorami di montagna spettacolari.
Mentre la famosissima Via Regina costeggia il lago, la Via dei Monti Lariani se ne sta più su, offrendoti un panorama più ampio. Questa scelta è stata fatta per la tua sicurezza e per farti godere la tranquillità del sentiero. Dai, chi ha voglia di contendersi la vista con il traffico?
Questo percorso non è solo una camminata; è un vero e proprio tuffo nella storia. Per secoli, la Via dei Monti Lariani è stata una rotta commerciale vitale, un collegamento importantissimo tra i paesini di montagna e la vivace città di Como La sua posizione strategica l'ha reso anche un punto chiave per i militari durante la Prima Guerra Mondiale, con resti di trincee e fortificazioni ancora visibili in alcune zone.

Via dei Monti Lariani è di circa 77,6 miglia (125 km)
Sentee di Sort

Ho fatto questo sentiero già un paio di volte, e ogni volta scopro qualcosa di nuovo, una vera chicca! È abbastanza facile, quindi è perfetto per le famiglie con bambini (diciamo dai 6 anni in su) o per chi vuole una passeggiata tranquilla. Porta la macchina fotografica, perché farai delle foto pazzesche. I panorami del Lago di Como e delle montagne intorno sono davvero spettacolari.
Iniziare la tua escursione è facilissimo. Basta guidare fino a Rovenna e parcheggiare al cimitero. Lì trovi subito l'inizio del sentiero, ben segnalato con un cartello giallo. Segui il sentiero e, a ogni bivio, stai sempre sulla sinistra finché il sentiero non diventa uno solo. Camminando qui, fai un tuffo nella storia: passi vicino a cave antiche dove una volta estraevano la famosa pietra di Moltrasio.
Alla fine del sentiero ti aspetta la Cascata di Cam, una cascata davvero carina. Il sentiero è percorribile tutto l'anno, però ti consiglio di evitare le giornate di pioggia forte o neve. Inoltre, in alcuni punti il sentiero è un pò stretto, quindi fai attenzione a dove metti i piedi, soprattutto se hai bambini con te.

Sentee di Sort è intorno alle 1,5 miglia (2,5 km)
Preparati per un'avventura in montagna
Hai voglia di camminare? Beh, ci sono un sacco di sentieri tra cui scegliere, da quelli proprio tranquilli a quelli che ti fanno sudare sette camicie. Il Legnone è gettonatissimo tra gli escursionisti. Ti fai una bella faticata, è vero, ma ne vale assolutamente la pena. Se invece cerchi qualcosa di più tosto, prova a fare il San Primo. Da lassù hai dei panorami incredibili su tutta la zona. E se
Monte Legnone

Hai mai sognato di essere in cima al mondo? Beh, magari non ti sentirai proprio così, ma scalare il Monte Legnone ti darà di sicuro una bella soddisfazione. Questa cima che svetta a 2610 metri, il punto più occidentale delle Alpi Orobie, è il sogno di tanti appassionati di montagna. Nonostante sia bello imponente, il Legnone è sorprendentemente accessibile e offre dei panorami davvero spettacolari su tutta la zona.
Prima di infangarci per bene gli scarponi, ti racconto un pò di storia di questo monte. Il Legnone ha avuto una parte importante durante la Prima Guerra Mondiale. Proprio qui passava la Linea Cadorna, un complesso sistema di fortificazioni costruito per pararsi il sedere da un'eventuale invasione austro-tedesca. Se fai attenzione, lungo il sentiero puoi ancora vedere qualche resto di quel periodo.
L'escursione parte dal Rifugio Roccoli Lorla (1463 m) ed è praticamente una salita continua. All'inizio il sentiero è abbastanza tranquillo e ti regala delle belle viste sul Lago di Como e il lago di Novate Mezzola. Poi, salendo di quota, il terreno diventa un pò più tosto, con qualche pezzo dove devi aiutarti un pò con le mani. Ma stai tranquillo, anche se non sei un alpinista provetto, il sentiero è ben segnalato e non ci sono problemi. Un punto forte dell'escursione è la Porta dei Merli, un passo di montagna a 2129 metri. Da lì si vede il Bivacco Silvestri, un piccolo rifugio in pietra costruito nel 1884 e dedicato a Guido Silvestri, un ex presidente del CAI Dervio.

Il sentiero del Monte Legnone dura 5 ore di cammino (andata e ritorno)
Monte San Primo

Parliamo dell'escursione sul Monte San Primo, la cima più alta del Triangolo Lariano, un vero spasso per chi ama camminare in montagna. Con i suoi 1685 metri, ti regala un Panorama a 360 gradi che è qualcosa di incredibile. Nelle giornate limpide, la vista spazia dalle Alpi fino agli Appennini.
Il sentiero più semplice per salire sul Monte San Primo parte da Piano Rancio, proprio vicino a Canzo. Lasci la macchina agli impianti di risalita e inizi a camminare verso l'Alpe Borgo. Questa prima parte è una passeggiata tra prati verdissimi, un bel modo per scaldarti un pò. Arrivato all'Alpe Borgo, prendi il sentiero che svolta a destra e che sale un pò di più. Dopo circa 50 minuti, esci dal bosco e ti ritrovi sulla spalla del Monte Ponciv. Da lì, si apre una bella cresta ampia che va verso ovest, dritto fino alla cima del Monte San Primo.
Puoi seguire il sentiero ben segnalato che sale tranquillo lungo il fianco della montagna, oppure puoi scegliere un percorso un pò più tosto sulla cresta. Il sentiero di cresta ha delle viste spettacolari, però preparati a qualche sali-scendi. Entrambe le opzioni ti portano in cima in circa un'ora e mezza. Arrivato/a in cima, fermati un attimo a goderti il panorama incredibile. Ti sembrerà di essere sul tetto del mondo! Dopo esserti riposato/a, rifai la strada a ritroso per tornare giù.

Il sentiero del Monte San Primo è intorno alle 2h30m (andata e ritorno)
Monte Galbiga

L'ultima volta che sono stato sul monte Galbiga, siamo partiti dal Rifugio Venini, un rifugio di montagna davvero accogliente a 1576 metri. Da lì, con una bella camminata di una ventina di minuti su un sentiero ben segnalato, arrivi in cima al Monte Galbiga (1698 metri). Non ti far ingannare dal dislivello che sembra piccolo, perché una volta su... ne vale davvero la pena!
Per arrivare al Rifugio Venini è abbastanza facile. Devi guidare fino a Pigra e poi segui le indicazioni per il rifugio. La strada è asfaltata, però è un pò stretta e con delle curve, quindi vacci piano. C'è un parcheggio vicino a una fattoria dove puoi lasciare la macchina.
L'escursione è perfetta per i principianti o per chi cerca un trekking breve ma che ti lasci soddisfatto. Il sentiero è ben tenuto, quindi è un'ottima idea se hai famiglia o hai poco tempo. Certo, i panorami sono davvero belli, ma una delle cose che preferisco del Monte Galbiga è la sua atmosfera pacifica. È il posto ideale per staccare dalla folla e ritrovarti nella natura, insieme ai tanti animali (soprattutto le mucche) che pascolano liberi.

Il sentiero del Monte Galbiga è di circa 1 ora di cammino (andata e ritorno)
Scopri te stesso su questi percorsi non convenzionali
Se cerchi un'alternativa alle solite mete affollate del Lago di Como, ti consiglio vivamente di dare un'occhiata al Sentiero delle Vasche e al Sentiero delle Espressioni. Questi due sentieri ti offrono un affascinante viaggio tra natura e arte, portandoti alla scoperta di vasche d'acqua e sculture davvero particolari.
Sentiero delle Vasche

Il Sentiero delle Vasche (Sentiero delle Piscine) non è la solita gita. Questo sentiero, proprio nel cuore del Lago di Como, è un'avventura bella tosta che metterà alla prova il tuo equilibrio e ti farà vivere un'esperienza che non ti scorderai facilmente. Praticamente segui un ruscello che fa un sacco di rumore, salti da una roccia all'altra e ti infili in passaggi stretti. Il sentiero è pieno di verde e senti sempre l'acqua che scorre.
Il Sentiero delle Vasche è un'escursione che richiede un pò di allenamento e non è adatta a chi soffre di vertigini. Il sentiero è dotato di catene e scale in alcuni punti un pò più difficili, e ci sono dei passaggi dove dovrai usare sia le mani che i piedi.
Ok, senti, questa escursione può essere super divertente anche per i bambini, però occhio alle loro forze. Il sentiero non è proprio adatto ai bimbi piccoli o a chi soffre di vertigini. Parti da Valmadrera, lì trovi un parcheggio comodo e il sentiero è segnalato bene. Da lì, fai due passi e sei all'inizio del Sentiero delle Vasche. Poi, segui il sentiero che si snoda nella gola e preparati a sporcarti un pò!

Il Sentiero delle Vasche è di circa 4,3 miglia (7 km)
Sentiero delle Espressioni

Hai presente quando ti chiedi come sarebbe una foresta se fosse anche una galleria d'arte? Beh, il Sentiero delle Espressioni in Valle Intelvi, sul Lago di Como, ti dà la risposta. Immagina di farti una passeggiata in mezzo al verde, in una foresta rigogliosa, e di trovarti faccia a faccia con volti scolpiti nel legno di alberi secolari, ognuno con la sua storia da raccontare. Ecco, questo è quello
Creato grazie all'impegno di persone del posto e artisti, questo percorso è proprio un bell'incontro tra natura e fantasia. Intagliato nella corteccia e sui tronchi degli alberi, ti imbatterai in un sacco di sculture, ognuna che racconta quanto l'arte sia potente. Sembra quasi che il bosco si sia animato, con gli alberi che si mettono quasi delle "maschere" piene di emozioni e storie.
Perché dovresti proprio aggiungere il Sentiero delle Espressioni al tuo itinerario sul Lago di Como? Beh, perché non è una semplice scampagnata; è un'esperienza, davvero. È un'occasione per sentirti parte della natura in un modo speciale. E dai, diciamocelo, quante volte puoi dire di aver fatto una passeggiata in una galleria d'arte a cielo aperto?

Il Sentiero delle Espressioni è circa 4,6 miglia (7,5 km)
Riepilogo dei percorsi
- Passeggiate principali: Greenway, Sentiero del Viandante, Via dei Monti Lariani, Sentee di Sort
- Avventure in montagna: Monte Legone, Monte San Primo, Monte Galbiga
- Percorso non convenzionale: Sentiero delle Vasche, Sentiero delle Espressioni
Sei pronto a scoprire il Lago di Como in modo diverso? Prendi parte ad un' escursione guidata e guarda cosa si nasconde tra le sue sponde. Dai sentieri panoramici che attraversano boschi rigogliosi ai paesini storici aggrappati alle montagne, ti godrai la bellezza naturale e la storia ricca di questo lago.











