Ehi tu, viaggiatore! Hai voglia di un'avventura con panorami stupendi sul lago, paesini da favola e una bella camminata? Perfetto, allora indossa le scarpe più comode che hai perché ti porto a scoprire la Greenway del Lago di Como, un sentiero che è un vero gioiello.
Hai presente quando l'Italia ti dice: "Dai, andiamo a fare una passeggiata che ti svolta la giornata"? Ecco, questo sentiero è proprio così. Ti accompagna in un viaggio super suggestivo lungo la costa ovest del Lago di Como, facendoti scoprire alcuni tra i paesi più belli che tu abbia mai visto.
Cos'è la Greenway del Lago di Como
Pensa alla Greenway del Lago di Como come ad un assaggio di tutto ciò che hai intenzione di scoprire: pittoresche stradine dei paesini, viste mozzafiato sul lungolago e un pezzetto di storia a ogni passo. È una passeggiata facile-moderata adatta alla maggior parte delle età e dei livelli di forma fisica: un percorso a piedi di 10 km, in cui in genere si impiegano circa 3-4 ore per completarlo.
Passeggerai per paesi come Sala Comacina, Ossuccio, Lenno e Tremezzo, tutti ricchi di fascino d'altri tempi e anche di invitanti bar in cui fare una breve pausa.

Il sentiero è ben segnalato, solitamente con cartelli che indicano “Greenway del Lago di Como". Passeggerai lungo antichi sentieri acciottolati, passerai accanto a ville storiche e, occasionalmente, ti ritroverai in una tranquilla strada pedonale con solo il lago e le montagne come compagnia. Se inizi a Colonno, la passeggiata scorre naturalmente da un paese all'altro, ognuno con la sua personalità e le sue sorprese, che si tratti di un giardino sul lago, di una chiesa medievale o di un molo per barche che praticamente ti implora di fermarti per un pò.
Cosa aspettarsi alla Greenway del Lago di Como
Appena metti piede sulla Greenway, senti subito il lago che ti accoglie con il suo suono tranquillo, quasi un sussurro. Immagina di camminare tra paesini deliziosi come Lenno, Mezzegra e Tremezzo. Strade acciottolate, chiese storiche e passeggiate sul lungolago, questi luoghi sono come una cartolina che prende vita.
E la parte migliore? Puoi esplorarli al tuo ritmo, immergendoti nell'atmosfera locale e magari gustando anche un gelato o due.

Lungo la Greenway incontrerai alcuni luoghi straordinari. A Sala Comacina, dai uno sguardo al panorama sull'Isola Comacina, l'unica isola del lago, che ha le sue piccole tradizioni e leggende.
Giunti ad Ossuccio, l'antica Chiesa romanica di Santa Maria Maddalena, con il suo campanile unico, merita una breve deviazione. A Lenno, i giardini di Villa Balbianello sono semplicemente magnifici e, sebbene la villa stessa non si trovi direttamente sulla Greenway, è abbastanza vicina da giustificare la fatica di fare qualche passo in più.
Le Migliori Esperienze sul Lago di Como
Le tappe della tua passeggiata sulla Greenway
Scomponiamo il tuo viaggio sulla Greenway del Lago in piccole tappe, così saprai esattamente cosa aspettarti. Fidati, sarà un trekking memorabile!

Stage 1: da Lenno a Mezzegra
Inizierai la tua avventura nell'incantevole paese di Lenno. Inizia dall'iconica Villa Balbianello, famosa per i suoi romantici giardini terrazzati e le apparizioni cinematografiche. Da lì, segui il sentiero lungo il lago verso Mezzegra. Le splendide viste del Lago di Como ti terranno compagnia mentre passeggi. Non dimenticare la macchina fotografica o il telefono!
Tappa 2: Mezzegra-Tremezzo
Lasciando Mezzegra alle spalle, incontrerai pittoreschi scorci sul lungolago e angoli nascosti dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggerai davanti alla Chiesa di Sant'Abbondio del XVI secolo, dove la storia sussurra attraverso ogni pietra. Continua a dirigerti verso nord e raggiungerai Tremezzo.
Tappa 3: da Tremezzo a Lenno (Ossuccio)
Da Tremezzo, dirigiti verso Ossuccio. Qui troverai il leggendario Sacro Monte di Ossuccio, un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO con cappelle dedicate alla vita di San Francesco. È un pò una salita, ma le viste panoramiche sono una fantastica ricompensa.
Tappa 4: Ossuccio-Colonno
Prosegui lungo il sentiero e arriverai a Colonno. Il terreno potrebbe diventare un pò accidentato qui, ma i panorami ne valgono decisamente la pena. Attraverserai boschi rigogliosi e, alla fine, il sentiero ti condurrà al paese di Colonno.
Tappa 5: da Colonno ad Argegno
Successivamente, il sentiero ti porta ad Argegno. Questa parte del viaggio offre delle magnifiche viste del Lago di Como dall'alto. Argegno è un affascinante paese con strade acciottolate e un'autentica atmosfera italiana. Perfetto per una pausa di relax.
Stage 6: da Argegno a Cadenabbia
In partenza da Argegno, continuerai la tua avventura verso Cadenabbia. Questa sezione della Greenway ti porta più vicino al lago, offrendoti molti punti in cui fare un tuffo rinfrescante (in estate) o scattare qualche foto da far invidia.
Tappa 7: Cadenabbia-Griante
Griante è la tua prossima destinazione. Qui troverai la splendida Villa Carlotta, famosa per la sua collezione d'arte e i giardini botanici. Passeggia nei giardini, ammira le sculture e immergiti nella sua calma.
Tappa 8: da Griante a Menaggio
Il tuo ultimo tratto ti porta alla graziosa cittadina di Menaggio. Lungo il percorso, attraverserai borghi incantevoli, vedrai suggestive cappelle e godrai di viste mozzafiato sul Lago di Como.
Prima di intraprendere la tua avventura sulla Greenway del Lago di Como, è essenziale notare che le tappe menzionate in precedenza si basano su un viaggio ipotetico che parte da Lenno e termina a Menaggio. Tuttavia, il punto di partenza ufficiale della Greenway del Lago di Como è Colonno.
Le origini della Greenway del Lago di Como
La Greenway del Lago di Como non è un'antica strada romana, ma affonda le sue radici nei sentieri che collegano queste città da secoli. Storicamente, le persone viaggiavano tra i vari paesi sull'acqua o lungo queste stesse rotte, che erano fondamentali per il commercio e la comunicazione, molto prima dell'arrivo delle automobili.

La Greenway è stata fondata ufficialmente nei primi anni 2000 come un modo per incoraggiare un turismo lento e sostenibile. L'obiettivo era di consentire ai visitatori di godersi il lago a un ritmo lento, mantenendo al contempo il traffico pedonale gestibile e contribuendo a preservare la bellezza naturale della zona.
Il risultato è un percorso autentico e adatto ai turisti, un mix di percorsi storici e punti panoramici scelti con cura. È un modo fantastico per vivere il Lago di Como come avrebbero fatto i viaggiatori secoli fa, anche se oggi è più probabile imbattersi in un paio di stick per selfie piuttosto che in un cavallo e un carretto.

















